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Mercato immobiliare: è Modena la città con la maggiore crescita

Il mercato immobiliare inizia a registrare segnali di ripresa, anche i prezzi sono in aumento dopo che la crisi del 2008 ha visto un ribasso dei prezzi fino al 30% su tutto il territorio nazionale. Mentre le grandi città hanno visto un aumento dei prezzi già dal secondo semestre del 2017, adesso è il momento dei comuni definiti “minori”, tra cui Modena, Mantova, Rimini, Lecce, Trieste, Prato e Reggio Emilia.

In testa ai capoluoghi che registrano risultati positivi troviamo Modena, con un aumento dei prezzi degli immobili del 8,1%. Sono diversi i fattori che hanno portato questo importante aumento dei costi delle abitazioni a Modena, a differenze di molte città italiane, nel modenese il mercato immobiliare sta avendo una forte crescita anche grazie alla ripresa di nuove costruzioni, che sesso si trasformano in un acquisto anche su carta.

A Modena si registrano aumenti degli acquisti di case non solo per chi cambia o acquista la prima casa, crescono anche gli investimenti immobiliari, in modo particolare nel centro storico e nelle zone limitrofe, grazie alla presenza dell’Università, resta la zona migliore per gli investimenti. A confermare questo trend positivo è Tatiana Ghisellini, titolare di Casafin agenzia immobiliare a Modena. Ed è proprio questo considerevole crescita che vede protagonista la città emiliana, abbiamo voluto approfondire con Ghisellini quali sono e le motivazioni che hanno portato a questa crescita e se questa si confermerà anche nel 2020.

Salve Tatiana, il 2019 ha registrato una crescita del mercato immobiliare a livello nazionale. Pensi che il trend sarà in ascesa anche nel 2020?

A livello Nazionale il mercato immobiliare è sicuramente in forte crescita, Modena e Bologna sono tra le città che notano di più il cambiamento di mercato con un trend positivo, vuoi per l’università che per l’offerta di lavoro sempre maggiore da parte di aziende locali.

E’ emerso che la crescita del Mercato immobiliare italiano non al passo con i principali Paesi della Ue, a rallentarlo ci sarebbe la carenza di immobili di qualità e soprattutto di nuove realizzazioni. Da questo punto di vista, com’è la situazione nella Provincia di Modena?

A Modena non è come il resto di Italia ci sono molti immobili disponibili, le compravendite sono frequenti la gente ragiona in modo positivo perchè le condizioni di lavoro sono molto allettanti e si registra un aumento delle persone con un reddito medio alto, questo comporta che la gente compra e investe, passa dal piccolo appartamento, al grande, all’attico, alla villa e così via. I Genitori tornano a comprare la casa per i figli, e gli investitori cercano nuovamente il bene rifugio: il mattone.

L’Osservatorio Fiaip Modena 2019 ha evidenziato una domanda in forte crescita per quanto riguarda gli affitti ad uso degli studenti universitari. E’ dunque un buon momento per fare investimenti immobiliari a Modena?

Per quanto riguarda gli affitti c’è più domanda che offerta e certo che sì, è sicuramente il momento di investire sull’ acquisto di bilocali e trilocali da arredare ed adibire per l’affitto.

Quali sono i consigli per chi vuole investire nel settore immobiliare a Modena?

Chi vuole investire a Modena deve valutare non solo il prezzo ma anche posizione, luminosità e confort che offre un immobile, a volte spendere poco in zone non richieste porta a doversi accontentare di affitti bassi e target di clienti con stipendio precario, più è alto il livello dell’immobile più è alto il livello di cliente che cercherà quell’immobile.

La Motor Valley, il distretto delle ceramiche e tutti il comparto enogastronomico, hanno portato investitori stranieri per quanto riguarda il mattone?

Ha portato gli stranieri a comprare casa ma da adibire ad abitazione principale, gli investitori sono puramente Modenesi e Bolognesi.

Comprare casa a Modena, cosa chiedono adesso gli acquirenti?

La richiesta maggiore posiziona la primo posto gli attici, poi gli immobili con giardino, da prediligere le 3 camere e i 2 bagni (forte tendenza a ritornare ad appartamenti grandi e luminosi), per investimento va quasi solo l’usato degli anni 70 (per via dei costi contenuti) dai 40 ai 70 mq anche senza garage ma con una piccola cantina per le biciclette, molto spesso li ristrutturano e viene fuori un bell’oggetto da affittare.

Il mattone, resta ancora un investimento sicuro?

Certo!!! alla fine qualsiasi persona che nel tempo ha investito nel mattone si ritrova con un piccolo/grande capitale, a lungo termine può venderlo e soddisfare altre esigenze familiari, rimanere in affitto per anni è una scelta che ad oggi non consiglierei, visto i bassi tassi di interesse, ma soprattutto dopo tanti anni non hai in mano nulla forse si pensa di essere più liberi da vincoli, ma con l’avanzare dell’età l’unica certezza a parte gli affetti familiari è la casa!

Dopo un forte abbattimento dei prezzi delle abitazioni a causa della crisi del 2008, la ripresa iniziata nel 2017 è stata lenta ma costante. Gli addetti ai lavori sono ottimisti, nonostante il problema legato al coronavirus in Italia, ci sono segnali positivi per quello che riguarda il mercato immobiliare, e come già successo per Modena e i vari capoluoghi “minori”, quest’anno l’aumento dei prezzi delle case potrebbe espandersi anche nel Sud Italia, dove la crescita c’è ma è ancora a rilento.

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