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Tutto sullo streaming: funzionamento, modalità e piattaforme

Una delle tecnologie più importanti e più rilevanti per lo sviluppo delle piattaforme online è lo streaming: i contenuti trasmessi in tempo reale, senza la necessità di scaricare episodi di telefilm, brani musicali o altro, rendono possibile una maggiore libertà e una maggiore interazione, come dimostrano i fenomeni sempre più rilevanti di social network come Twitch e Instagram, basati anche sulla condivisione di contenuti in diretta. Di seguito vengono analizzati i dettagli del funzionamento dello streaming, i punti di forza e le caratteristiche principali delle migliori piattaforme che ne fanno uso in diversi settori: si tratta di una tecnologia sofisticata e in costante sviluppo, da tenere d’occhio per chiunque sia appassionato di tematiche di questo genere.

Streaming

Cos'è lo streaming e come funziona esattamente

Il termine streaming, traducibile in italiano come “trasferimento, fluire senza interruzione”, si riferisce alla caratteristica principale di questa tecnologia, e cioè l'assenza di interruzioni durante il trasferimento di dati da una sorgente agli altri dispositivi connessi nella stessa rete. Ed è proprio questa l'essenza dello streaming in sé: la trasmissione di contenuti, che siano audio, video o più in generale dati, senza la necessità di possedere copie fisiche dei contenuti trasmessi. In tempo, infatti, per ascoltare la propria canzone preferita era necessario possedere una musicassetta, un CD o un vinile, oggi invece basta connettersi alle piattaforme di streaming audio come Spotify o Deezer per avere l'accesso immediato a cataloghi composti da decine di milioni di file musicali. Tornando allo streaming in sé, esso può avvenire in due modalità principali: in diretta (anche noto come streaming dal vivo o streaming live) e on demand, su richiesta. Lo streaming live è quello che caratterizza la condivisione di contenuti in tempo reale, come le dirette di trasmissioni radio, le interviste su YouTube Live e la trasmissione in diretta di contenuti simili, mentre lo streaming on demand è la modalità principale di fruizione in digitale per film, serie televisive e contenuti video ma anche audio come brani musicali e podcast già conclusi, come ad esempio l'episodio di una serie televisiva o la puntata specifica di un podcast.

Streaming e piattaforme online: le più gettonate e quelle in crescita

Ma quali sono le piattaforme che fanno più uso di streaming e in quali settori è possibile rintracciarle? Come accennato, lo streaming è alla base di servizi di successo come Spotify e Netflix, rispettivamente dedicati alla riproduzione di contenuti audio e video, ma è possibile trovarlo applicato anche ad altre forme di intrattenimento: ad esempio nella piattaforma online dedicata al gioco Betway Casinò, che oltre a ospitare classici giochi da casinò come roulette, blackjack e slot machine offre ai propri utenti anche una sezione specifica dedicata ai giochi live, da portare avanti in tempo reale grazie alla collaborazione di croupier in carne e ossa, proprio come in un casinò “tradizionale”. Lo streaming on demand è inoltre fondamentale anche per piattaforme come Storytel, dedicata alla condivisione e riproduzione di audiolibri. Storytel consente di fruire di contenuti audio da ogni dispositivo, anche portatile come smartphone e tablet tramite l’apposita app, e pertanto è un servizio che risulta particolarmente comodo qualora si vogliano ascoltare audiolibri o podcast mentre si è in movimento, sia che si stia facendo jogging o che si stia tornando a casa dal lavoro.

Lo streaming dal vivo nelle dirette sui social network più popolari

La possibilità di trasmettere contenuti in diretta non è pertanto sfuggita alle piattaforme più popolari, ma nemmeno a quelle più recenti: si tratta comunque di pochi anni di distanza tra le piattaforme più “anziane” e quelle più attuali, considerando che Facebook ha “preso il via” alla fine del primo decennio di questo secolo. Questa tipologia di trasmissioni è quindi ambita da ogni social network, sia che si tratti di integrare la funzione della cosiddetta “diretta streaming” come nel caso di Instagram (la possibilità di registrare video live è infatti stata aggiunta solamente nel 2017 all’app) o che sia alla base della funzionalità della piattaforma stessa come per Twitch, servizio inizialmente dedicato alla trasmissione in diretta delle partite dei videogiochi più popolari e oggi ricco di contenuti di ogni genere, in cui gli utenti possono confrontarsi in tempo reale con i propri follower. La possibilità di effettuare dirette è dunque ormai estesa a tante piattaforme di questo genere, da Instagram e Facebook a YouTube e persino a LinkedIn (servizio fondamentale per la ricerca e l’offerta di lavoro), ma non va dimenticato che è anche l’essenza di piattaforme specifiche dedicate allo streaming come LiveStream, Periscope e Meerkat.

Twitch

L'ultima frontiera dello streaming è perciò la condivisione live attraverso i social network, e tale attività lascia prevedere un incremento (o un ampliamento) sempre maggiore di piattaforme che consentono la riproduzione di contenuti e l'interazione con essi in tempo reale, proprio come le sezioni live dei casinò online oppure le dirette di Instagram che consentono agli utenti di rispondere in diretta ai propri follower o a chiunque sia connesso nel medesimo istante.

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