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Siti di casinò online: tra domanda latente e bisogno consapevole

Il mercato del gioco d’azzardo è da sempre molto attivo sul web, e soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, in cui gli eventi in presenza sono ridotti all’osso (se non del tutto cancellati) la possibilità di giocare online è praticamente l’unica opportunità disponibile per gli appassionati. La domanda a cui proveremo a rispondere a questo punto è come, dal punto di vista di chi propone questo genere di servizi, come intercettare il proprio pubblico su internet e come, soprattutto, profilare i propri utenti.

Verrebbe da chiedersi, in altri termini come facciano questi siti a portare il traffico da parte dei visitatori interessati: siti come ad esempio Voglia Di Vincere casinò online che sono certamente molto visitati, e che alla fine dei conti attirano un interesse che deve pur derivare da qualche parte. L’argomento è stato trattato da pochissimi siti specializzati, per la verità, e anche i pochi che l’hanno fatto sono scesi nel dettaglio fino ad un certo punto, senza specificare chiaramente come abbiano fatto a procurarsi tutto quel traffico.

Diciamo che, in linea generale, i siti di gambling online (quindi casinò, macchinette slot machine, giochi di carte e via dicendo) vivono autonomamente, almeno in parte, della cosiddetta domanda consapevole: essa non è altro se non quella che esprimiamo su Google quando facciamo una ricerca di un certo tipo, mostrando interesse per uno specifico prodotto o servizio, e cerchiamo o direttamente il nome di quello che vorremmo oppure, ancora più frequentemente, un qualcosa che sia legato alla circostanza. Ad esempio guide, comparative di prezzi, coupon sconto, informazioni provenienti da precedenti acquirenti che possano dare indicazioni su quel prodotto e così via. La domanda consapevole è particolarmente amata da chi si occupa di social media marketing ma lo è, anche, per quello che riguarda l’ambito SEO (Search Engine Optimization, ovvero l’arte e la tecnica di ottimizzare i siti web per i motori di ricerca), dato che è possibile per i gli esperti di questo settore identificare le aree più interessanti e compatibili con le risorse in gioco per la domanda consapevole, ed ottimizzarle di conseguenza.

Sembrerebbe di fatto l’unica strada percorribile, ma in realtà esiste una seconda possibilità, che in genere si lega a quella che viene comunemente definita domanda latente: a differenza della prima - che è sostanzialmente esplicita, ben formulata dalla long tail (la “coda lunga”, ovvero dall’insieme delle parole chiave che si collegano a quella data) - la domanda latente è implicita, in quanto esprime un bisogno indiretto. Ad esempio se stessi cercando “probabilità di vincita” legato ad un certo gioco, è possibile che un domani possa diventarne un affezionato giocatore. Proprio perché, in alcuni casi, il processo di conversione può non essere diretto, immediato, ma viene espresso da una serie di ricerche “nella zona” di quel settore. Le query cosiddette informazionali sono spesso, anche se non esclusivamente, espressione di domanda latente. Sta di fatto che, ad oggi, quello del gambling online, nonostante tutte le difficoltà, in un modo o nell’altro continua a fatturare copiosamente.

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