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Bonifica Amianto: Il Bando Inail 2020

Rimuovere la copertura in amianto di un vecchio capannone industriale quest’anno sarà più semplice: il nuovo bando Inail 2020 prevede un rimborso delle spese, fino al 65% per gli interventi di bonifica dell’amianto

L’Inail ha stanziato per il 2020 un contributo a fondo perduto per aiutare le imprese nello smaltimento dell’amianto, ma non solo. Il bando Inail 2020 (INAIL ISI 2019), consentirà quest’anno alle aziende di ottenere contributi al 65%, fino ad una somma di 130.000 euro, per investimenti e lavori che contribuiscano a migliorare la sicurezza dei lavoratori: tra questi troviamo la realizzazione di presse, investimenti inerenti ai centri del lavoro, robot, muletti e lavori di smaltimento e bonifica dell’amianto. Il fondo perduto messo a disposizione dall’Inail per tutta la durata del 2020, è di 370 milioni di euro (la somma più alta mai stanziata dall’Inail), distribuiti tramite ripartizione regionale.

Smaltimento amianto per le imprese: tutti gli obiettivi del bando Inail 2020

Come già anticipato, una parte importante di questa cifra, è destinata ad interventi per bonificare l’amianto, con l’obiettivo di rimuovere questo materiale nocivo e pericoloso, ancora presente in moltissime aziende italiane; tante di queste attività commerciali e fabbriche, presentano ancora elementi in eternit, come lastre e coperture di tetti e capannoni, tubazioni e condotte per l’acqua.

Spesso utilizzato anche insieme al cemento, l’amianto è stato apprezzato negli scorsi decenni per la sua ottima qualità d’isolamento termico, per poi scoprire, solo con il tempo, che le polveri sottili rilasciate da questo materiale erano cancerogene e pericolose per la salute umana.

Per la rimozione, dovete rivolgervi a ditte specializzate e iscritte all’Albo dei Gestori Ambientali, come ad esempio in Lombardia, la MBA Ambiente Milano, specializzata nella bonifica e rimozione amianto.

In generale, in nuovo Bando Inail 2020, si è posto l’obiettivo di migliorare lo stato attuale di molte imprese, riguardo la sicurezza e la salute sul lavoro, tramite:

  • Riduzione delle emissioni nocive dovute all’esposizione prolungata all’amianto;
  • Miglioramento delle condizioni generali della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • Aumento delle condizioni di sostenibilità per quanto riguarda le piccole e micro imprese.

Quali aziende possono richiedere il contributo Inail 2020 e come viene erogato?

Le imprese che possono partecipare al bando, per utilizzare una parte di questi fondi stanziati, devono essere iscritte alla Camera di commercio, nei settori di:

  • Commercio;
  • Industria;
  • Artigianato;
  • Agricoltura;
  • Pesca;
  • Enti per un terzo settore (solo per interventi specifici).

Sono escluse le aziende che hanno già ricevuto gli incentivi ISI Inail negli anni 2016, 2017, 2018: ciò non vale se le seguenti aziende hanno partecipato all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Escluse dalla possibilità di partecipare al bando Inail 2020, anche tutte le imprese che presentano condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose, in relazione alla violazione delle leggi per la prevenzione antinfortunistica sul lavoro.

Partecipando al bando, se i requisiti minimi indispensabili dell’azienda corrispondono con i criteri di ammissione, si riceverà un contributo al 65% a fondo perduto, rispetto alle opere di smaltimento dell’amianto. Il Bando Isi Inail Amianto concede un massimo di euro 130.000, per le categorie di commercio, industria e artigianato. Il contributo viene erogato sotto forma di bonifico bancario del 65% delle spese da sostenere. Ma non solo, con il bando di quest’anno, si ha anche la possibilità di inserire degli incentivi per la realizzazione e l’installazione delle linee vite per gli operai: in questo modo i lavori di manutenzione a quote più elevate, avverranno in totale sicurezza.

Scendendo nel dettaglio il Bando Inail 2020 per lo smaltimento dell’amianto, prevede un 65% di rimborso legato ai lavori di rimozione del materiale nocivo con:

  • Un importo minimo di 5.000 euro e massimo di 130.000 euro per imprese commerciali, industriali e di artigianato;
  • Un importo minimo di 2.000 euro e massimo di 50.000 euro, per imprese del settore della pesca de della fabbricazione di mobili;
  • Un importo minimo di 1.000 euro e massimo di 60.000 euro, per imprese del settore agricolo, con un fondo perduto del 50% per giovani agricoltori.

Come inviare la domanda e registrarsi sul portale Inail

Le imprese devono presentare la domanda di finanziamento, per partecipare al Bando Inail 2020, tramite lo sportello del sito internet Inail.

Per procedere, prima di tutto bisogna effettuare l’inscrizione e la registazione sul portale Inail.
La presentazione delle domande e dei progetti inerenti ai lavori di smaltimento e bonifica dell’amianto, dovranno essere presentate tramite modalità telematica. La procedura informatica per la compilazione della domanda inizia il 16 Aprile 2020 e si chiude il 29 Maggio 2020.

Successivamente, l’Assegnazione del Codice Identificativo univoco e la comunicazione dell’ordine d’ammissione dei contributi, avverrà il 5 Giugno 2020.

Il 2020 si prospetta come occasione unica per tutte quelle aziende che usufruiranno dei finanziamenti Inail, per lo smaltimento e la bonifica dell’amianto: il modo perfetto per migliorare la salute dei dipendenti e l’efficienza energetica degli edifici aziendali.

Il Bando Inail 2020 (ISI 2019), ha dato la possibilità alle imprese di agevolare economicamente la realizzazione di interventi che riusciranno a migliorare anche l’immagine aziendale, ma soprattutto saranno in grado di riqualificare spazi prima non utilizzati. Per le imprese, attivarsi rispetto a tematiche sempre più importanti ed attuali, quali l’eco-sostenibilità ambientale e la sicurezza sul lavoro, è sinonimo di innovazione e capacità di gestire l’attività stando al passo con i tempi.

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